06/02/2012
APPORRE IL PREZZO DEI NOSTRI DENTISTI ALL'ESTERO A MARGINE DI UN PIANO DI TRATTAMENTO FATTO DA ALTRI ? PERCHE' CI RIFIUTAMO DI FARLO. CON BUONE RAGIONI .PARTE SECONDA
Ora , vorremmo passare dalle parole ai fatti . Prendendo lo spunto da un esempio reale.
Abbiamo ricevuto una richiesta di un preventivo , non accompagnata da radiografia.
A questo paziente è stato proposto il seguente piano di trattamento. Quel che è peggio ,a quanto dichiarato dal cliente , dopo una visita in uno studio dentistico nella città di residenza del cliente.
Nel dettaglio , il piano di trattamento proposto , avrebbe previsto:
Estrazione del 15 , impianto + corona ceramica 15
Rimozione corona 16 ,ricostruzione 16 e nuova corona 16.
Sostituzione corone 12 11 21 22 con nuove corone in zirconio-ceramica ,magnificate dallo studio come il meglio , soprattutto in considerazione del fatto che il cliente diceva di essere soprattutto interessato ad una soluzione per i denti anteriori (e ti pareva...)
impianto + corona ceramica 26 .
A questo piano di trattamento ,come da richiesta ,avremmo dovuto semplicemente affiancare i prezzi di uno o più studi all'estero .
Come nostra abitudine , abbiamo rifiutato di farlo .
Abbiamo richiesto al cliente una radiografia . E questa volta ci è andata bene . Il cliente ha capito che era giusto così e ce l'ha inviata. Non perfetta ,non essendo digitale ma una lastra fotografata controluce, ma sufficiente a sviluppare una riflessione che da tempo volevamo fare . Nota: l'abbiamo tagliata per poter evidenziare meglio le parti su cui vogliamo focalizzare il nostro ragionamento.
Dopo aver visto la radiografia ,siamo giunti alla conclusione che il piano di trattamento proposto al cliente è completamente sbagliato , in quanto pieno di importanti omissioni ed errate valutazioni .
Analizzando nel dettaglio ,partendo da sinistra ,nell'immagine ,si vede in modo evidente , che:
IL DENTE 17 ha una grossa infiltrazione di carie recidiva sotto la presente otturazione . Il dente è da devitalizzare . E successivamente ,richiederà una corona . NON SE NE FACEVA CENNO , nel preventivo iniziale.
Il dente 16 ha la radice mesio -vestibolare rotta e il dente è spacciato. Questa conclusione è di una evidenza assoluta . COME PUO' PENSARE DI POTERE RICOSTRUIRE E REINCAPSULARE UN DENTE COSI' RIDOTTO ? Almeno ci si fosse riservati di decidere una volta rimossa la corona e verificata la situazione. Macchè .
Quindi che fare ,dopo l'estrazione ? Un altro impianto in più e via .
Il dente 15 è da estrarre ; scuote , è dolente , su questo non c'è dubbio alcuno.
Ma esiste anche una grossa tasca ossea attorno al dente e l'impianto previsto non sarebbe possibile senza un preliminare INNESTO OSSEO ,considerando anche la estrazione del 16. Sono altri soldi che vanno e tempi che si allungano . SILENZIO.
Il dente 14 ha una non piccola otturazione OD ,da verificare , ma sicuramente non si tratta di un dente integro che vada conservato così a tutti i costi , imponendo la scelta di un impianto 15 , e anche 16 e preventivo innesto osseo , oltre ad una corona 17 ,imposta dalle condizioni del 17 medesimo.
Facciamo il punto della situazione per questo settore .
Il preventivo iniziale prevedeva : ricostruzione 16 ,estrazione 15 ,impianto 15 e corone su 15 e 16 . SBAGLIATO .
La situazione reale richiede : cura canalare 17 ,estrazione 16 e 15 . ALLORA?
Allora la soluzione giusta , logica , semplice ,fattibile in tempi molto più brevi ed economica è
cura canalare 17 e ricostruzione ,estrazione 16 e 15 , verifica del 14 ; inutile una soluzione implantologica più costosa, complessa ,rischiosa ,ma UN PONTE FISSO DA 17 a 14. Se qualcuno è del parere che meglio ancora sarebbe includere il 13 , abbia la pazienza di aspettare di leggere il prossimo paragrafo .
Proseguiamo .
Gruppo dei denti frontali ,da canino a canino.
Il cliente è mosso dal desiderio di sistemare i 4 denti incisivi , tutti devitalizzati (tre dei quali ricostruiti con perni endocanalari in fusione di metallo) e incapsulati singolarmente in tempi differenti , circa 10 anni fa . Al cliente è stato prospettata una soluzione con 4 nuove corone in zirconio-ceramica , ignorando un piccolo ma determinante particolare : i tre perni metallici , che trasparirebbero sotto corone fatte in questo materiale traslucido ,che richiede ricostruzioni sottostanti in materiale idoneo , privo di metallo . Rimozione e sostituzione dei perni in materiale idoneo ? In teoria sì , in pratica , solo un matto lo farebbe .
Quindi ,anche se una soluzione in zirconio-ceramica sarebbe stata migliore dal punto di vista estetico , non ci sono i presupposti . Giocoforza ricorrere a tradizionali corone in ceramica su struttura metallica.
Le nuove corone andrebbero prudentemente unite fra loro , e poiché i perni si sono già staccati più volte nel corso degli anni , è consigliabile fare un nuovo bloccaggio che comprenda anche i canini . Sei corone metallo-ceramica da 13 a 23.
Parte sinistra della arcata superiore (destra per chi guarda )
Nel piano di trattamento suggerito al cliente è previsto un impianto 26 + corona .
Anche qui c'è una serie di problemi che sono stati ignorati ,da cui derivano conseguenze importanti per il piano di trattamento .Il molare 27 ha una otturazione infiltrata e con alta probabilità è da devitalizzare . Una corona sarebbe da consigliare , e diventerebbe indispensabile se il 27 ,come sembra (ci teniamo un piccolo margine di dubbio solo perchè la immagine radiografica non è ottimale), è da devitalizzare.
Lo spazio vuoto del 26 presenta un osso fortemente atrofico con una densità trabecolare critica .
IMPORTANTE ! Il premolare 25 ,davanti allo spazio vuoto del 26 , è incapsulato con una corona “corta” in termini quasi imbarazzanti per effetto della retrazione ossea e gengivale ,che ha ridotto anche di un buon 35% l'inserzione ossea della radice ,fortunatamente lunga ,ma pregiudizievole della stabilità del dente in prospettiva di un carico masticatorio .Per cui , la corona sul 25 è assolutamente da rifare ;è di una evidenza così elementare , che è inaccettabile non averla messa in programma .
E siamo così ,più o meno , nelle stesse condizioni che abbiamo riscontrato quando abbiamo analizzato la parte destra , anzi ancora più chiara .
Abbiamo già due denti 25 e 27 da incapsulare necessariamente ,con un dente mancante 26 nel mezzo . Un impianto 26 che senso avrebbe ?
Un ponte 25-27 di tre elementi risolverebbe il problema in modo tranquillo e senza rischi .
Il 24 ,davanti al 25 , ha una profonda otturazione MOD in amalgama ,quindi visibilmente antiestetica ,da verificare .
Lasciare la otturazione in amalgama sul 24 ,visibile o quanto meno dalla trasparenza “ombrata”, unico fra denti bianchi ?
Rifare la otturazione 24 in composito su un dente che rimarrebbe l'unico dente naturale , probabilmente dalla dentina decolorata dall'amalgama , che comporterebbe un condizionamento nella scelta del colore di tutte le altre corone dell'arcata ? Rinunciare ad un supporto senz'altro utile per il 25 ?
A conti fatti ,non ne vale proprio la pena .
Immaginarsi ,sulla base del preventivo iniziale , una situazione con una otturazione 24 antiestetica ,seguita da una corona 25 manifestamente corta e con il colletto scoperto ,seguito da una nuova corona in ceramica 26 su impianto ,e per finire un 27 lasciato al suo destino , è da brividi , veramente imbarazzante sia in una ottica funzionale ,ma soprattutto estetica .
Quindi , un ponte 24 25 26 27 è la soluzione ideale per ottenere un ottimo lavoro dal punto di vista estetico e funzionale.
Alla fine , mettendo insieme i tre tronconi della analisi , che abbiamo trattato separatamente solo per motivi pratici di ragionamento , arriviamo alla conclusione che un ponte circolare di 14 elementi fissi sia la soluzione consigliabile .
Troppo ? Potrebbe sembrare così , a prima vista , ma solo per un profano del mestiere (pardon ,professione )
Facciamo allora un confronto con il preventivo iniziale fatto al cliente .
Se consideriamo gli errori di valutazione ( 17 16 25 27 ) che in corso d'opera sarebbero dovuti emergere per forza , la soluzione protesica si sarebbe “risolta” con tre impianti , innesti ossei , almeno 10 corone fisse , lasciando diversi punti “deboli “ dal punto di vista strutturale ed estetico . Ed a costi di gran lunga superiori . La nostra valutazione , che riteniamo “immodestamente” corretta ( confermata dai Colleghi all'estero , implantologi SENZA PARAOCCHI E NON MONOMANIACI ) prevederebbe 14 corone fisse ,con costi decisamente inferiori ,tempi di esecuzione enormemente più ristretti , estetica migliore , nessun punto “debole” trascurato .
http://www.dentista-estero.com
15:24 Scritto da: dentista-estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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